E’ un alinea studiata per la produzione completamente automatizzata di piatti e oggetti simili (piattini, insalatiere ecc.) su forme in gesso, mediante 4 teste roller.

Le 4 teste sono regolabili indipendentemente, permettendo così la foggiatura contemporanea di 4 oggetti diversi per forme e dimensioni.

La line a si presta alla lavorazione con diversi tipi di impasto, e la sostituzione delle forme in gesso è semplice e rapida.

La manodopera impiegata è minima: sono le operazioni di carico dei filoni all’inizio della linea, e di scarico dei piatti impilati alla fine vengono eseguite manualmente; ciò consente la continua ottimizzazione dei ritmi di produzione, oltre a ridurre la quantità di personale impiegato.

Tecnico linee automatiche

Le linee automatiche tazze per la produzione di tazze costruite dalla Vicentini sono progettate per realizzare non solo tazze ma anche boli e oggetti circolari concavi di varie geometrie e dimensioni. Le produzioni ottenibili possono arrivare ai 1200 pezzi/ora per la linea a 2 teste FTV 2160 e ai 900 pezzi/ora per la linea a 1 testa FTV 1180.

Le linee sono composte da:

Alimentatore impasto: un nastro elevatore raccoglie e fa traslare i filotti di impasto fino all’impastatrice che provvede a omogeneizzare e degasare l’impasto. Gruppo di foggiatura: è una macchina che realizza l’oggetto da produrre mediante uno o due mandrini. Tali mandrini sono riscaldabili a temperatura importabile, possono ruotare a velocità variabile e possono traslare orizzontalmente (sottosquadro).

 

La linea è adatta alla foggiatura interna di pezzi profondi in forme in gesso ed esterna di pezzi di grandi dimensioni,  mediante un’unità  foggiante con calibro riscaldato rotante.

E’ costituita da un essiccatoio a piastre movimentato da via a rulli motorizzate ad avanzamento intermittente, da macchine atte al dosaggio, alimentazione, foggiatura, trasferimento, essiccazione, nonché dei relativi ausiliari per la produzione in automatico di vasi, sottovasi, ciotole, terrine ecc.

E’ possibile foggiare anche in sottosquadro; in tal caso la produzione è subordinata alla forma del pezzo da foggiare.